March 2009
5 posts
File sharing e diritto d'autore
Pur essendo una realtà di lungo corso, il file sharing è visto dai detentori dei copyright come un avversario che minaccia un business finora consolidato e redditizio. Le majors non si sono organizzate per rendere disponibili delle licenze globali e non hanno utilizzato le possibilità offerte dal P2P per sviluppare nuove forma di mercato. Hanno preferito adottare un approccio regolatorio di tipo...
Il valore aggiunto dell'Informazione
Guseppe Futia segnala un interessante articolo disponibile in rete, dal titolo La new economy: una economia informazionale, reticolare e globale resa possibile dalle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione. L’economia informazionale è caratterizzata dal maggior peso attribuito all’Informazione nella creazione di valore rispetto alla produzione. I beni di massimo consumo nei paesi...
Questioni di digital divide
Secondo il rapporto Aspetti della vita quotidiana dell’Istat, “in Italia i beni tecnologici più diffusi sono il televisore, presente nel 95,4% delle famiglie e il cellulare (88,5%). Seguono il lettore DVD (59,7%), il videoregistratore (58,1%), il personal computer (50,1%) e l’accesso ad Internet (42%). Tra i beni tecnologici presenti nelle famiglie hanno un certo rilievo anche l’antenna parabolica...
February 2009
15 posts
Pronti a leggere il futuro
Questi i libri indispensabili per capire il futuro, secondo gli organizzatori del progetto Venice Sessions partito il 27 novembre 2008 a Venezia. Il guanto di sfida è stato lanciato: quali abbiamo già letto?
• Weaving the Web - The original design and ultimate destiny of the World Wide Web, by its inventor (1999) Tim Berners-Lee (con Mark Fischetti), Orion Books (London). Disponibile anche in...
Le sfide del nuovo advertising
Si fa sempre più acceso il dibattito sui modelli di business connessi alla web tv, sia che si tratti di web broadcaster di tipo corporate (come Hulu, Tv.com, Fancast, ecc.), sia che si tratti di content provider slegati dalla logica delle majors. Tra questi ultimi è possibile un’ulteriore separazione tra provider UGC based (vedi Youtube, Vimeo, CollegeHumor, ecc.) e provider di contenuti originali...
FlopTv
Lo so, il nome non è dei più confortanti, ma vi assicuro che mi ha colpito favorevolmente questa nuovissima web tv di casa Fox, da pochi giorni in sperimentazione in Italia. Il leitmotiv della programmazione è la comicità parodistica e surreale in salsa nostrana, come testimonia la serie (per ora) di punta, intitolata “Drammi Medicali” ed intepretata da Elio di Elio e le Storie Tese e...
L'esperimento BlogMagazine
Da stamattina è online BlogMagazine, una rivista elettronica gratuita scritta da soli blogger, fruibile in modalità Flash e in formato PDF. L’idea è quella di un magazine generalista curato da ragazzi più o meno esperti (ma comunque appassionati) nel loro settore, i cui argomenti spaziano dalla tecnologia allo spettacolo, da Internet al gossip. Il tutto è molto ben curato dal punto di vista...
Does Social Media Make Us Better People?
Questa sì che è una bella domanda. Se la pone Pete Cashmore su Mashable, modificando il punto di vista a cui ci hanno abituato negli ultimi tempi i mass media, in special modo la televisione. Youtube, Flickr e Twitter, dando l’opportunità a ognuno di noi e in ogni momento di rendere la pubblica piazza partecipe di qualche evento, possono disincentivare le cattive azioni? Sapere che una...
Ancora su Wired
Sfogliando la blogosfera, ho trovato alcuni pareri sul “New Holy Grail” Wired Italy, sia affini al mio (ivi, 20 febbraio) sia di segno opposto. Date un’occhiata a Luca De Biase, Marco Mazzei, Dario Salvelli, Giuseppe e Abel. Illuminante De Biase: “Generalizzando, il primo numero di Wired Italia dice che l’estetica dell’innovazione abbellisce il mondo che la...
La crisi della stampa generalista
“Daily newspapers as we know them, whether in print or online, are doomed not because they aren’t charging for content online but because people no longer want the traditional generic packages of news that editors hope might satisfy all people’s needs and interests. People now have much more effective ways to satisfy their individual mixes of interests than reading a...
Hulu è ancora un lusso che non ci possiamo...
Oggi ho provato Hulu, la web tv che propone in streaming i più popolari show e telefilm americani di Fox ed NBC. Mi sono prima armato di Hotspot Shield, perché il portale non offre il servizio ad IP esterni agli USA. Hotspot, scaricabile gratuitamente da qui, ti dà un IP californiano nuovo di zecca e ti permette di accedere ai contenuti del sito…ho guardato un episodio dei Griffin, ma la lentezza...
Delusione Wired
Dopo mesi di aspettative alimentate da Facebook, top bloggers e stampa di settore, ieri ho acquistato il primo numero di Wired Italia. Il rapporto testo/pubblicità è degno di Cosmopolitan, niente riflessioni profonde sul futuro della tecnologia, niente interviste al tipo di esperti che mi aspettavo. Rispecchia i nostri tempi però: tanta forma, poca sostanza. L’abbonamento se lo scordano,...
Mass media e web
Stamattina, come al solito, ho ascoltato al telegiornale di una rete televisiva nazionale un servizio allarmistico sui pericoli di Internet. L’operazione anti-web della tv generalista, chiaramente motivata dall’emorragia di ascolti che Internet provoca e provocherà ancor di più in futuro, è ormai lapalissiana nella sua stucchevolezza. Quindi mi ha fatto particolarmente piacere leggere...
Tivù: si perpetua il duopolio →
Pare che La7 faccia la parte del leone nella spartizione delle quote della neonata società Tivù, piattaforma satellitare gratuita che da marzo 2009 si opporrà al predominio assoluto di Sky. Le quote sono così suddivise: RAI 48%, Mediaset 48%, La7 4%.
Un cortometraggio realizzato da cinque studenti del Politecnico di Torino per l’esame di Produzione Cinematografica all’interno del corso di laurea in Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione.
La ritirata spagnola non è sempre un disonore →